Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Cinque serate per cinque fotografi

alt

Giovedì 21 Gennaio 2010, concorsino intercircolo Fotoclub Misericordia - Gruppo Fotoamatori Pistoiesi.
L'invidia e un leggero livore mi assalgono per la netta vittoria riportata da Marco Magrini e Maurizio Aguanno.
Ingiusta potenza del digitale...!
Tristemente mi avvio verso l'uscita, mentre Pierluigi Lottini (presidente del locale club fotografico) snocciola con voce trionfante la classifica finale e il cognome Innocenti viene da lui ricordato solo per una scanzonatissima buonanotte.
Sullo scaffale vicino all'uscita vedo appoggiati una serie di DVD ancora incellophanati dal titolo "Fotografia Italiana, cinque film per cinque grandi fotografi".
Incuriosito domando di che cosa trattino questi Cdrom e qualcuno mi risponde che sono monografie dei più grandi autori italiani di fotografia curate dalla cineteca di Bologna e dall'agenzia Contrasto.
Una garanzia culturale per il settore fotografico.
Allettato da tali confezioni e immaginando i contenuti da "Alice in Wonderland", mi affretto a domandare da quali fonti, quali misteriosi canali, da che pusher hanno avuto questi "stupefacenti" contenitori di effetti speciali.
Mi risponde Marco Tanteri con sguardo compiaciuto, dicendomi che li hanno richiesti ad un giornale di fotografia e che però sono rapidamente esauriti, assicurandomi poi che i DVD sono veramente bellissimi ed emozionanti.
Saluto, scendo le scale tristemente e mi avvio verso l'uscita.
Che serataccia!!
Sabato 30 Gennaio 2010
Spinto dalla folla in religiosa processione in una mattina di mercato per le vie della mia fredda Pistoia, entro in una nota libreria della città, e dopo un caffè corto, e un lungo attendere dello scontrino, salgo le scale e mi "intrufolo" tra gli scaffali di libri fotografici abitualmente da me visitati. Tra i libri di Capa, di Steve Mc Curry e i nudi di Helmuth Newton, scorgo, lì sulla destra, due occhi furbi immersi in un viso da "neorealismo" e come un'icona, un'apparizione miracolosa mi rendo conto, poco dopo, di stringere tra le mani il numero 2 della monografia dei Grandi Fotografi Italiani!!
Scendo le scale con Berengo Gardin stretto sotto il braccio e non credo alle mie orecchie quando la commessa, alla cassa, mi assicura che mi avrebbe procurato gli altri quattro nel giro di una settimana!!
Una volta a casa è stato veramente difficile uscire dal "nirvana" dopo la visione di tali capolavori ed è per questo che alla nostra assemblea del gruppo ho proposto una serata al mese di "Cineforum" con eventuale dibattito finale su questi grandi cinque autori: Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Mimmo Jodice, Franco Fontana e Gabriele Basilico avranno tantissime cose da svelarci e ci racconteranno tanto di questo meraviglioso mondo che è la fotografia.
Magnifica serata quel giovedì sera al Fotoclub Misericordia dove sono arrivato tra gli ultimi...

"...Eppure per me e per te a 75 anni suonati la conquista non è ancora evidente. Ci sembra ancora che quello che mostriamo è il soggetto-quando in realtà mostriamo noi stessi- e non riusciamo a staccarci da questa vecchia idea.
"Meno male", dirai tu, e forse è effettivamente meglio così.
Forse anche Raffaello e Michelangelo pensavano più al Cristo o alla Vergine, che al colpo di pennello con cui lo dipingevano - ed era molto meglio così anche per loro!
"
Tratto da: Cinque, dieci, venticinque foto - Conversazione di fotografia tra Frank Horvat e Gianni Berengo Gardin.

Le ultime quattro righe mi sembrano la migliore presentazione della serata del 2 Aprile 2010 dedicata alla visione del DVD di Gianni Berengo Gardin "Grandi fotografi italiani".

Marco Innocenti


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna